ERASMUS+ – Mobilità Europea dell’I.C. Pirandello


L’Istituto Pirandello e il progetto Erasmus+: una scuola sempre più europea

L’Istituto Comprensivo “Luigi Pirandello”  di Taranto ha recentemente raggiunto un importante risultato nell’ambito della formazione e dell’internazionalizzazione, portando a termine con esito positivo il programma di mobilità Erasmus+, rifinanziato nell’ambito del PNRR – progetto 2024-IT02-KA122-SCH-00221208.
L’iniziativa ha coinvolto complessivamente 35 unità di personale, tra docenti e personale ATA, offrendo loro un’opportunità concreta di crescita professionale, aggiornamento metodologico e arricchimento culturale.

L’esperienza di mobilità si è rivelata particolarmente significativa, consentendo ai partecipanti di vivere contesti formativi europei dinamici e stimolanti, di confrontarsi con realtà educative differenti e di ampliare il proprio bagaglio di competenze. Il progetto ha contribuito in maniera sostanziale al rafforzamento della dimensione europea dell’Istituto, promuovendo una visione dell’istruzione aperta, inclusiva e orientata all’innovazione.

“Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU”. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+-INDIRE. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.”


Un’organizzazione complessa e un lavoro di squadra

La realizzazione di un progetto di mobilità di tale portata ha richiesto un articolato e accurato lavoro organizzativo. Ogni fase del progetto è stata pianificata con attenzione, dalla selezione dei partecipanti alla gestione degli aspetti logistici e amministrativi, fino al coordinamento dei corsi di formazione all’estero.

Il successo dell’iniziativa è stato possibile grazie alla collaborazione sinergica di tutto il personale coinvolto e al costante supporto della dirigenza scolastica. Questo impegno condiviso testimonia l’importanza che l’Istituto attribuisce allo sviluppo della dimensione internazionale e multiculturale dell’offerta formativa, sotto la guida attenta del Dirigente scolastico, Prof. Pietro Antonio Paolo Calò, che ha sostenuto e valorizzato ogni fase del progetto.


Percorsi formativi differenziati e mirati

Il progetto Erasmus+ ha previsto la partecipazione di tre gruppi distinti, ciascuno impegnato in un percorso formativo specifico, progettato in coerenza con gli obiettivi strategici dell’Istituto e con i bisogni professionali dei partecipanti.


Valencia – Metodologia CLIL

Il primo gruppo, composto da 12 partecipanti, ha svolto la propria mobilità formativa a Valencia, in Spagna, nella settimana compresa tra il 9 e il 16 novembre. Il soggiorno ha rappresentato un’importante opportunità di aggiornamento professionale, inserita in un contesto europeo dinamico e fortemente orientato all’innovazione didattica.

Durante la mobilità, i docenti hanno preso parte a un corso intensivo sulla metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), approccio didattico che integra l’insegnamento delle discipline non linguistiche con l’utilizzo di una lingua straniera come veicolo di apprendimento. Il percorso ha consentito di approfondire i principi teorici del CLIL e di sperimentare strategie operative finalizzate a rendere l’apprendimento più efficace, motivante e inclusivo.

Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione di attività didattiche interdisciplinari, all’uso di metodologie attive e alla valutazione delle competenze linguistiche e disciplinari degli studenti. I partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi su buone pratiche educative e di analizzare esempi concreti di applicazione del CLIL nei diversi contesti scolastici.

L’esperienza ha permesso ai docenti di acquisire strumenti operativi e strategie didattiche immediatamente trasferibili nella pratica quotidiana, contribuendo a migliorare la qualità dell’offerta formativa e a rafforzare le competenze linguistiche e disciplinari degli studenti. Il confronto con colleghi provenienti da altri Paesi europei ha inoltre favorito lo scambio di idee e la costruzione di una visione condivisa sull’innovazione didattica.


Barcellona – Intelligenza Artificiale e Comunicazione in Inglese

Il 16 novembre un secondo gruppo di 12 partecipanti ha raggiunto Barcellona, prendendo parte a un percorso di formazione internazionale dedicato al tema “L’intelligenza artificiale e la comunicazione in lingua inglese nell’educazione”, ambito strategico per l’evoluzione dei sistemi scolastici europei.

Il corso ha offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare in modo approfondito le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata alla didattica, analizzando strumenti digitali innovativi e riflettendo sul loro utilizzo consapevole, etico e responsabile nei contesti educativi. Particolare attenzione è stata riservata all’impatto dell’IA sui processi di insegnamento-apprendimento e sulle modalità di personalizzazione dei percorsi didattici.

Un focus specifico è stato dedicato al potenziamento delle competenze comunicative in lingua inglese, attraverso attività pratiche, simulazioni e lavori collaborativi, finalizzati a migliorare l’efficacia della comunicazione in ambito educativo e professionale. I partecipanti hanno inoltre approfondito l’uso delle tecnologie digitali come strumenti di innovazione e inclusione, acquisendo competenze immediatamente trasferibili nella pratica didattica quotidiana.

L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di confronto con docenti provenienti da altri Paesi europei, favorendo lo scambio di buone pratiche e la costruzione di una visione condivisa sull’educazione del futuro.


Bruxelles – Immersione Linguistica

Il 22 novembre, il terzo gruppo di partecipanti ha preso parte a una mobilità formativa a Bruxelles, in Belgio, partecipando a un corso di immersione linguistica in lingua inglese della durata di una settimana. L’esperienza è stata progettata per potenziare in modo significativo le competenze comunicative dei partecipanti, elemento essenziale in un contesto scolastico e professionale sempre più internazionale.

Il percorso ha previsto l’utilizzo costante della lingua inglese in contesti autentici, favorendo lo sviluppo delle abilità di comprensione, produzione orale e scritta. Attraverso attività pratiche, simulazioni e interazioni quotidiane, i partecipanti hanno potuto migliorare la propria fluidità comunicativa e acquisire maggiore sicurezza nell’uso della lingua in ambito professionale.

L’esperienza di immersione linguistica ha contribuito ad accrescere la consapevolezza del valore della comunicazione interculturale e dell’importanza della lingua inglese come strumento di collaborazione e partecipazione a progetti europei. Il contesto multiculturale di Bruxelles ha rappresentato un significativo valore aggiunto, offrendo occasioni di confronto diretto con realtà linguistiche e culturali diverse.

Le competenze linguistiche acquisite durante la mobilità costituiscono una risorsa fondamentale per l’Istituto, in quanto verranno condivise e valorizzate attraverso attività di disseminazione, sperimentazione didattica e supporto alla progettazione europea, contribuendo al rafforzamento della dimensione internazionale della scuola.

Risultati e prospettive future

Al rientro dalle mobilità, tutti i partecipanti hanno manifestato grande entusiasmo per l’esperienza vissuta, sottolineando l’elevata qualità dei percorsi formativi e il valore del confronto con colleghi provenienti da diversi Paesi europei. Oltre all’arricchimento professionale, le mobilità hanno favorito la creazione di nuove reti di collaborazione e lo scambio di buone pratiche educative.

Le competenze acquisite saranno ora condivise e valorizzate all’interno dell’Istituto attraverso attività di disseminazione e sperimentazione didattica, contribuendo all’innovazione dell’offerta formativa e al potenziamento delle risorse professionali della comunità scolastica. Il progetto Erasmus+ si conferma così come un’importante leva di crescita e sviluppo per l’Istituto Comprensivo “Pirandello”, proiettato verso una scuola sempre più europea e orientata al futuro.

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